Un evento ad alto valore relazionale e strategico, rivolto a stakeholder, partner e professionisti del settore industria, arredamento e interior design.

Il progetto video realizzato per Egger Italia nasce con un obiettivo chiaro, anche se spesso non esplicitato dai brand industriali più strutturati: tradurre complessità, innovazione e solidità in un contenuto immediatamente comprensibile e autorevole.
La presentazione della Collezione Decori 26+ presso la sede italiana di Caorso non è stata trattata come un semplice evento da documentare, ma come un momento strategico di posizionamento.
Ogni scelta — registica, visiva e narrativa — è stata progettata per rafforzare la percezione di EGGER come partner industriale affidabile, evoluto e orientato al futuro, parlando direttamente al decisore B2B che valuta competenza, metodo e visione, non l’effetto scenico fine a sé stesso.
Dal punto di vista comunicativo, il video lavora su tre livelli chiave:
Questa struttura consente al contenuto di alzare il valore percepito del brand senza forzature narrative: lo spettatore non “viene convinto”, ma arriva spontaneamente alla conclusione che EGGER opera su uno standard superiore. Ed è esattamente questo il punto: quando il video è costruito correttamente, la fiducia si genera prima ancora dell’analisi razionale.
Per il futuro cliente, il messaggio è implicito ma potentissimo:
se questo è il livello di controllo, precisione e visione applicato a un evento corporate, immaginare l’impatto su una strategia di comunicazione continuativa diventa naturale.
E quando la percezione di valore cresce senza essere dichiarata, la decisione di contatto non è più una scelta: è il passo successivo
Il risultato di questo progetto non si misura in “visualizzazioni fini a sé stesse” — metrica povera, buona solo per chi non sa leggere i dati — ma nella qualità dell’impatto generato sul posizionamento del brand.
Il video evento per Egger Italia ha prodotto un output chiaro e coerente su tre dimensioni decisive per il B2B strutturato:
1. Rafforzamento della brand authority
La comunicazione visiva ha restituito un’immagine di EGGER come realtà:
Non raccontata, ma dimostrata.
Questo abbassa automaticamente le barriere di fiducia nei confronti del brand, soprattutto nei confronti di partner, progettisti e decision maker.
2. Performance social qualificata (LinkedIn-Oriented)
Il contenuto è stato progettato per un pubblico professionale e questo si riflette nei risultati:
Segnale inequivocabile: il messaggio è arrivato alle persone giuste, non a chi scorre distrattamente.
3. Asset evergreen ad alto valore
Il video non esaurisce la sua funzione nel giorno della pubblicazione.
È diventato un asset riutilizzabile per:
Questo significa una cosa molto semplice, ma spesso ignorata:
il costo di produzione si trasforma in investimento moltiplicabile, non in spesa one-shot.
Il video è stato progettato per performare su metriche qualitative, non vanity metrics:
Questi dati indicano una cosa precisa: il contenuto non viene ignorato, ma seguito.
E nel B2B questo è il primo vero KPI che conta.
L’evento non si esaurisce nel giorno in cui accade — almeno, non se il video è pensato correttamente.
Grazie alla struttura narrativa e visiva:
Questo allunga la presenza del brand nella mente del pubblico e riduce il costo per contatto percepito.
L’impatto più rilevante è spesso quello meno urlato, ma più potente:
Questi elementi sono misurabili indirettamente attraverso:
Quando il brand sale di livello, anche il pubblico che risponde cambia.
Il video non è un output singolo, ma un nucleo di asset.
Può essere riutilizzato in:
Tradotto: un solo contenuto, molteplici funzioni.
Questo è ROI operativo reale, non teoria.
Il vero risultato è questo:
quando un’azienda mostra controllo, metodo e visione in un contenuto evento, il pubblico non si chiede “chi sono?”, ma “a che livello operano?”.
Ed è esattamente in quel momento che:
Chi capisce questi meccanismi utilizza il video come leva strategica.
Gli altri continuano a chiamarlo “ripresa evento”.
La differenza non è nel video.
È nella visione di chi lo commissiona e chi lo realizza operativamente ed è esattamente ciò che distingue Creativa Media Agency da chi “riprende eventi” e basta.
L’approccio registico e stilistico adottato per il video evento corporate di Egger Italia è stato progettato per rispondere a un’esigenza precisa del mercato B2B: comunicare autorevolezza, metodo e solidità attraverso le immagini, senza ricorrere a forzature narrative.
In fase di regia, ogni scelta visiva è stata orientata a rendere immediatamente leggibile il contesto industriale, valorizzando persone, materiali e spazi produttivi in modo coerente con il posizionamento del brand. La camera accompagna l’evento con uno stile controllato e professionale, eliminando qualsiasi elemento che potesse distrarre dal messaggio principale: EGGER opera su standard elevati e misurabili.
Dal punto di vista stilistico, il linguaggio visivo è volutamente sobrio e pulito. Le inquadrature privilegiano la matericità dei decori, la precisione degli ambienti e le interazioni reali tra i partecipanti, attivando un meccanismo percettivo chiave: lo spettatore non “assiste” all’evento, ma ne percepisce il livello organizzativo e qualitativo.
Il montaggio è studiato per la fruizione professionale su LinkedIn e canali corporate, con un ritmo che mantiene alta l’attenzione senza eccessi. La fotografia e il color grading neutro contribuiscono a trasmettere sensazioni di affidabilità, continuità e visione a lungo termine, elementi decisivi nei processi decisionali B2B.
Social verticali
Adattamenti
La scelta della colonna sonora non è stata estetica, ma strategica.
In un video evento corporate B2B, la musica non deve emozionare in modo esplicito: deve sostenere la percezione di controllo, solidità e professionalità.
La traccia selezionata presenta:
Questo permette alla musica di lavorare a livello subconscio, accompagnando le immagini senza sovrastarle e rafforzando una sensazione chiave: ordine, affidabilità, visione.
In questo progetto, la colonna sonora contribuisce a:
In sintesi:
la musica non chiede attenzione, ma la rende possibile.
Ed è esattamente ciò che serve quando si comunica con un pubblico decisionale.
Studio Creativa - Audio Division
Il workflow di produzione adottato per questo progetto è strutturato per rispondere a una logica chiara: ridurre l’imprevisto, aumentare il controllo, massimizzare il valore dell’output. È lo stesso approccio che le aziende solide applicano ai propri processi interni — e non a caso funziona.
Qui si evita l’errore più comune: girare “per poi vedere cosa viene”.
Risultato: rapidità di esecuzione senza perdita di qualità.
Qui il valore è la capacità di decidere velocemente cosa conta davvero.
Meno materiale inutile, più messaggio.
Ogni intervento serve a rafforzare la percezione di affidabilità di Egger Italia
Questo workflow non nasce per “fare un bel video”.
Nasce per mettere il brand in condizione di comunicare meglio, più a lungo e con maggiore impatto.
Quando il processo è progettato, il risultato è prevedibile.
Ed è esattamente ciò che un’azienda strutturata si aspetta.
La struttura tecnica consente:
modello produttivo scalabile, non episodio isolato.