Trasformare un evento temporaneo in un asset di comunicazione permanente

Il progetto video realizzato per Piantala Club documenta la tappa triestina dell’evento itinerante dedicato al mondo delle piante e del verde urbano, che ha trasformato il Generali Convention Center in uno spazio immersivo di socialità, scoperta e acquisto.
L’evento ha ospitato oltre 15.000 piante appartenenti a più di 200 varietà, coinvolgendo un pubblico eterogeneo composto da appassionati, famiglie e curiosi, arricchito da workshop, momenti divulgativi e un forte senso di community.
Il video non si limita a “raccontare cosa è successo”:
è progettato per trasformare l’esperienza fisica in contenuto social ad alto impatto, capace di estendere nel tempo e nello spazio la portata dell’evento.
Il contenuto nasce con una logica social-first, pensato non come semplice reportage, ma come trasposizione narrativa dell’esperienza fisica in formato breve, immersivo e altamente condivisibile.
Il video social realizzato per Piantala Club ha trasformato la tappa di Trieste in un asset di marketing misurabile, progettato per generare visibilità, engagement e valore riutilizzabile nel tempo.
Il contenuto è stato progettato per ottenere:
Dal punto di vista strategico, il video ha:
trasformando un evento time-bound in contenuto evergreen.
Il video ha rafforzato in modo diretto:
Metriche osservabili:
Dal singolo progetto video sono stati derivabili:
abbattimento del costo per contenuto
massimizzazione del ROI creativo
Il risultato non è “un bel video”, ma:
Un contenuto che riduce il costo di acquisizione dell’attenzione, aumenta la percezione di valore dell’evento
e supporta obiettivi di comunicazione concreti.
Ed è esattamente ciò che distingue Creativa Media Agency
da chi “riprende eventi” e basta.
L’approccio registico adottato per il video di Piantala Club segue una logica documentaristica evoluta, progettata esplicitamente in chiave social-first.
La regia non interpreta l’evento come qualcosa da “riprendere”, ma come un’esperienza da far percepire, ponendo lo spettatore al centro dell’azione.
Dal punto di vista stilistico, il linguaggio visivo privilegia:
La regia lavora per sottrazione: niente spiegazioni didascaliche, nessuna voce narrante, nessun artificio superfluo.
L’evento viene raccontato attraverso le interazioni, i gesti, gli sguardi e la densità dello spazio, lasciando che siano ritmo, luce e composizione a guidare la narrazione.
Lo stile complessivo è calibrato per:
Il risultato è un contenuto che non descrive Piantala, ma la fa vivere, coerente con una strategia di comunicazione contemporanea in cui il valore non è spiegato, ma percepito.
Social verticali
Adattamenti
Studio Creativa - Audio Division
La struttura tecnica consente:
modello produttivo scalabile, non episodio isolato.